Piccoli consigli per fotografare al meglio il vostro Presepe.

Presepe

Si avvicina il periodo natalizio, nelle case si addobbano alberi e si costruiscono piccoli presepi. Molti di noi dispongono con tanta pazienza e fantasia tutti i personaggi, gli elementi decorativi e le luci intermittenti necessari, creando spesso e volentieri delle piccole opere d’arte. Una volta terminato il lavoro e adattato al meglio tutte le parti che compongono il presepe natalizio, quale soddisfazione migliore può esserci se non fare qualche fotografia, magari per condividerla con gli amici o postarla sui social network?

A questo proposito mi permetto di dare qualche consiglio per chi magari è da poco entrato nel mondo della fotografia; per chi insomma ha acquistato una macchina fotografica, o semplicemente attraverso uno smartphone e vorrebbe ottenere qualche risultato apprezzabile.

Il primo consiglio è quello di fotografare le parti del presepe non troppo dall’alto. Sarebbe infatti opportuno, per le viste di insieme, non spostarsi troppo da una angolazione di circa 45° rispetto al piano del presepe. Questo perchè la prospettiva tenderebbe a schiacciare e a distorcere i vari soggetti inquadrati; peggio ancora quando si usa una lente grandangolare, tipica degli smartphone, ad una distanza ravvicinata.

Quindi, sono preferibili le inquadrature quasi allo stesso livello delle statuette. Infatti, facendo inquadrature di questo tipo si possono ottenere immagini con una particolare profondità di campo, a seconda della apertura o chiusura del diaframma scelto sulla vostra fotocamera. Facciamo un piccolo esempio: Se desiderate ottenere una statuetta in primo piano e lo sfondo sfuocato, scegliete una apertura di diaframma più aperta, es f/2.8 – f/3.5. tenendo presente che la profondità di campo varia sopratutto in funzione della distanza tra voi e gli oggetti fotografati. Se invece preferite avere una immagine con più oggetti inquadrati a bene a fuoco (nitidi), allora dovrete necessariamente munirvi di un supporto per la fotocamera e chiudere poi il diaframma ad almeno f/8 – f/11. Sarà importante eventualmente aumentare anche gli ISO (il grado di sensibilità del sensore alla luce) in base alle potenzialità del vostro apparecchio fotografico, ma in genere non superiori alla metà della loro possibilità (es. se la vostra fotocamera può impostare gli iso da 100 a 800, non andate oltre i 400, se li ha da 100 a 3200 non superate gli 800 ecc). Questo per evitare immagini con troppa grana o con il cosiddetto rumore digitale. Per quanto riguarda gli smartphone il discorso è un pò diverso in quanto non tutti hanno specifiche regolazioni per l’apertura del diaframma e/o la velocità di scatto, per cui è consigliabile creare attraverso lo zoom sul display una inquadratura magari non troppo ampia e cercare di disporre all’interno di essa i vari soggetti che intendiamo fotografare, lasciando quindi al software interno dell’apparecchio la scelta delle impostazioni migliori per il vostro scatto fotografico.

Un altro consiglio importante è quello del bilanciamento dei colori o del bianco, come preferite. Troverete nelle impostazioni del vostro apparecchio fotografico solitamente questa sigla (WB) che sta per “White Balance”. Questa impostazione è di default posizionata su AUTO, cioè, è il software interno del vostro apparecchio fotografico che decide per voi la tonalità dei colori adeguata in base alla temperatura della luce da attribuire agli oggetti fotografati.
In genere l’ impostazione AUTO risolve gran parte dei problemi legati alla temperatura del colore e quindi ai colori della fotografia, ma non sempre potrà farci ottenere tonalità verosimili rispetto a quelli che osserviamo direttamente sugli oggetti. Noterete quindi che nelle varie impostazioni della fotocamera ci sono diverse possibilità di bilanciare i colori, a seconda del tipo di luce che abbiamo a disposizione. Vale la pena perdere un paio di minuti e fare qualche prova per individuare quale bilanciamento dei colori faccia al nostro caso.

Il flash va usato, si o no? Consideriamo che le lucine accese disposte attorno al presepe o all’albero sono una ottima opportunità per creare delle fotografie con atmosfere interessanti, quindi l’uso del flash, secondo me, può essere considerato non molto adatto allo scopo, in quanto la sua luce diretta tenderebbe a colpire il soggetto in primo piano oscurando gli altri sullo sfondo rendendo l’immagine piatta, in molti casi sovraesposta e fastidiosa da guardare. Inoltre anche le lucine perderebbero di brillantezza, in quanto la loro luminosità verrebbe smorzata dalla potenza superiore della luce del flash. Se doveste poi notare delle zone molto scure all’interno del vostro presepe, potrete sfruttare la luce direzionale di una piccola torcia, non molto diretta, preferibilmente soffusa. (potrete posizionare davanti alla torcia un fazzoletto di carta o singoli strati dello stesso in modo da non avere troppa luminosità in un punto solo).

Spero di essere stato utile, e se gradite, mandatemi pure le vostre creazioni fotografiche.

Buon presepe a tutti.

 

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