Errori comuni nella fotografia digitale (e non)…

La fotografia nei giorni nostri è oramai diventata di uso comune. Tantissima gente ha con sè una digicamera con la quale immortalare un po tutto. Ad iniziare dalle serate con amici, a panorami durante le gite, a quelli che saranno i ricordi, i momenti di vita più belli o semplicemente un irresistibile tramonto. Personalmente, dopo ormai oltre 130.000 scatti e 10 anni di passione per le foto, penso di riuscire, senza alcuna presunzione e contando sulla base dei miei errori, a poter consigliare chi si avvicina al mondo della fotografia. Aiutare cioè a superare agevolmente tipici errori durante gli scatti fotografici.
Diamo uno sguardo agli errori comuni:

REGOLAZIONE DELLE IMPOSTAZIONI

Normalmente chi acquista una macchina fotografica (MF) digitale, inizialmente tende ad usarla nel modo più sicuro e veloce… in modalità automatica. Una scelta non sbagliata, per chi inizia ad affacciarsi nel mondo della fotografia quasi sicuramente sarà necessaria. Le attuali macchine fotografiche sono capaci di gestire benissimo in modo automatico la maggior parte delle situazioni nelle quali si fotografa (Bilanciamento del bianco, valore degli ISO, velocità di scatto, apertura del diaframma, lettura della luce ecc). E’ giusto però col tempo e con la voglia di imparare, provare ad usare anche le svariate possibilità di impostazioni che la fotocamera ci permette. Darsi quindi la possibilità di arrivare a gestire e creare in maniera personale la propria fotografia.

Per ottenere una corretta composizione il soggetto non dovrebbei quasi mai essere posizionato al centro del fotogramma

INQUADRATURE

Capita spesso, quando si rivede una fotografia nel monitor di ritrovarsi immagini che non rispecchiano esattamente quello che avremmo desiderato. Nonostante ci siano delle regole di composizione standard, nella fotografia effettivamente, le regole possono essere infrante. Questo perchè col tempo ognuno vede la fotografia in modo singolare, e quindi le regole sono solo quelle di base. Le inquadrature però, (senza entrare in questioni troppo tecniche) possono essere previste e quindi gestite meglio al momento dello scatto. Per esempio, una delle regole per le inquadrature è chiamata REGOLA DEI TERZI. Basta guardare nel proprio display e immaginare di suddividere lo schermo come nella foto in basso. E’ utile comprendere questa regola sopratutto nei casi in cui si vuole fotografare un panorama, per dare più spazio in alto o in basso nella composizione della scena.

TAGLIO DI PARTI DEL CORPO DEI SOGGETTI

Quante volte è capitato di vedere fotografie con i soggetti “tagliati” in modo sgraziato? Normalmente, in una fotografia sia le mani che i piedi andrebbero inseriti all’interno dell’inquadratura. Ci sono situazioni però, dove per necessità di inquadrature, escludere le braccia o gambe del soggetto. Sarebbe buona cosa in questi casi “tagliare” l’inquadratura in corrispondenza delle giunture (polsi, gomiti, spalle, ginocchia) per rendere più piacevole il risultato finale. La macchina fotografica va ricordato,  puo’ essere usata in modi diversi per ottenere vari tipi di inquadrature. Sperimentare gli scatti non solo in modo orizzontale, ma anche ruotando la fotocamera in modo verticale, e per chi è più creativo  anche diagonalmente…

OGGETTI DI DISTURBO

Sono molte le fotografia che involontariamente accomunano nella scena oggetti indesiderati. Con molta probabilità non erano stati notati al momento dello scatto. Si noteranno successivamente sopratutto ai lati delle inquadrature, spigoli, muri, cartelli stradali, e nel tipico caso il colpo di Flash che illumina, rendendolo bianchissimo, solo una parte della fotografia, appunto quella dove c’era l’oggetto estraneo alla scena.

ORIZZONTE INCLINATO

Tipico per chi inizia, ma anche per chi ha già iniziato, l’orizzonte storto è un problema molto comune. Sopratutto usando quelle ottiche molto ampie, i grandangoli. A risentire principalmente di questo problema sono proprio le immagini panoramiche, per le quali è necessario utilizzare una inquadratura molto larga. Spesso è sufficiente prestare più attenzione all’interno del display o del mirino per correggere l’inclinazione dell’orizzonte. Molte fotocamere hanno una funzione apposita. Attivandola comparirà  nel riquadro del monitor una “griglia” che aiuterà a gestire meglio l’inquadratura

IMMAGINI SOVRAESPOSTE E SOTTOESPOSTE

Sono immagini che risentono di una errata lettura, da parte dell’esposimetro interno alla MF, della luce nella scena. Questi errori generalmente si presentano quando viene impostata la MF in modalità semi-automatica. Per ottenere una fotografia correttamente esposta bisogna che ci sia un equilibrio nella impostazione tra:

  • Apertura del diaframma
  • Velocità di scatto

Quasi tutte le MF sono corredate anche di impostazioni semi-automatiche. Si possono notare dei disegnini che indirizzano verso la scelta della impostazione (panorama, ritratto, scene veloci ecc. ) le quali, lasciano al fotografo la possibilità di scelta. A una determinata apertura di diaframma deve corrispondere una velocità di scatto e viceversa. Ovviamente tutto questo viene determinato dalla intensità della luce che è presente nella scena. Se uno di questi due parametri (apertura del diaframma e velocità di scatto) non sono sincroni, si otterrà appunto una immagine sovra o sotto esposta. Ci si accorge però dal display della MF che uno dei valori non corrisponde alla giusta impostazione, per cui lo vedremo lampeggiare.

IMMAGINI MOSSE

Sopratutto con poca luce e con la MF impostata in modalità Automatica spesso possiamo ottenere immagini mosse. In molti casi addirittura le persone appaiono come fantasmi di passaggio nella scena. Altre volte le immagini possono venire mosse anche perchè il soggetto si muove più velocemente rispetto alla velocità di scatto impostata nella MF. Può essere necessario dover impostare manualmente la MF aumentando gli ISO (grado di sensibilità alla luce che colpisce la superfice del sensore). Questa opzione va usata con parsimonia, in quanto a parità di una velocità di scatto maggiore, determina un aumento (più o meno accentuato) della granulosità sulla fotografia finale.

IMMAGINI SFUOCATE

Solitamente l’ immagine fuori fuoco è determinata dalla errata lettura in fase di scatto dell’ autofocus, ossia del sensore che si occupa di determinare quando il soggetto è perfettamente inquadrato. Può accadere per vari motivi, uno dei quali è aver impostato la messa a fuoco sulla funzione manuale, anzichè quella automatica. Oppure (poichè la lettura dell’autofocus normalmente è letta sulla parte centrale dell’inquadratura) si è impostata la MF sulla lettura multipla della messa a fuoco nel rettangolo di inquadratura.

RECUPERO FOTO CANCELLATE

A chi non è capitato di vedersi cancellate le foto dalla propria memory card, o erroneamente aver formattato una pendrive con dentro foto importanti?
A lei no? Ah, bene, meglio così…
Purtroppo a diverse persone è successo e spesso non si conoscono i modi per tentare di recuperare l’errore commesso. E’ importantissimo, una volta che ci si è accorti di questo problema, non continuare a scattare altre foto nella stessa memory card. Se si tratta di una pendrive formattata non memorizzare altri dati. Ci sono in rete diversi programmi gratuiti per il recupero delle fotografie perse. Non danno l’assoluta buona riuscita dell’operazione, ma tentare non costa nulla.

PC Inspector file recovery

Photorec

Recuva

Spero che questa breve guida possa essere utile a qualcuno. Se avete domande da farmi, non esitate a scrivermi.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Il mio mondo e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Errori comuni nella fotografia digitale (e non)…

  1. Palmarosa Sportelli ha detto:

    Per una come me che la fotografia la “vive” solo emozionalmente, questa potrebbe essere un’ottima occasione per cominciare ad usare in maniera corretta una MF, ma.. anche l’occasione per imparare a leggere una foto non solo attraverso i colori dell’anima ma anche con cognizioni tecniche…Non sarebbe male!.. Ho un solo (grande) problema: la tecnica ed io non andiamo molto d’accordo! Walter, come in tutto quello che fa, è stato più che esaustivo nelle spiegazioni e chi ha propensione per questa materia avrà molto da imparare dai suggerimenti di questo fotografo nato tale…Sono dell’avviso che non si diventa quel che si vuole, solo per caso…Walter non è un fotografo per caso…aveva una passione..l’ha guardata con occhi da innamorato..l’ha corteggiata…l’ha accarezzata…..e infine l’ha fatta sua!..E, come in una bella storia d’amore, ogni volta che ce la propone noi vediamo quello che il suo amore ha visto e, francamente, è un gran bello spettacolo!..Non sarò mai una buona fotografa, tecnicamente parlando, ma continuerò a guardare le sue foto con gli occhi dell’anima!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...